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E. REIJSEGER/W. HERZOG
REQUIEM FOR A DYING PLANET

L'album: Ernst Reijseger Requiem for a lost Planet "sounds for two films by Werner Herzog" The White Diamond and The Wild Blue Yonder. Winter & Winter (distr. it. Edel).

ERNST REIJSEGER è nato a Bussum, Olanda, nel 1954, inizia a suonare il violoncello all’età di otto anni. Dall’inizio degli anni ’70 inizia a farsi coinvolgere nella musica d’improvvisazione, suonando con Sean Bergin, Martin van Duynhoven, Derek Bailey, Michael Moore, Alan Purves e Franky Douglas.
Fa parte da molto tempo del Theo Loevendie Consort, del Guus Janssen Septet e dell’ Amsterdam String Trio.
Nel 1985 riceve il più importante premio del jazz olandese, il Boy Edgar Prijs “per la sua inarrivabile abilità di esecuzione e l'entusiasmante talento al servizio dello sviluppo della musica d’improvvisazione"
Numerose le sue collaborazioni: con l’orchestra ICP di Misha Mengelberg, con il Gerry Hemingway Quintet e il Trio Clusone ( con Michael Moore e Han Bennink), suonando come solista ed in una grande varietà di combinazioni internazionali, con artisti come Louis Sclavis, Trilok Gurtu, Voches de Sardinna, Franco D’Andrea e Yo-Yo Ma. Nel 1995 Ernst Reijseger è stato premiato con il prestigioso Bird Award al North Sea Jazz Festival.
Ernst Reijseger continua a suonare con moltissimi celebri musicisti in diverse ed eccitanti combinazioni, ma riesce anche a trovare il tempo per insegnare il violoncello ai bambini ed esibirsi in concerti da solista.
MOLA SYLLA è arrivato a Amsterdam nel 1987, proveniente da Dakar, e da allora vive in Olamda. Suona il thumb-piano e il flauto. Canta per lo più in Wolof, la lingua sopravissuta acconto al francese e parlata dal 90% dei senegalesi. Il suo canto ricorda antiche leggende, la solitudine in Europa, le certezze, i dolori, le attese senza speranza mentre gli stranieri non mantengono mai la parola data. Canta tutto questo: vagabondaggi e ritorni.