Da più di quarant’anni, il popolo Tuareg lotta per la propria sopravvivenza; minacciato dalla repressione statale e dalla siccità. Ciononostante, grazie alla poesia, alla musica e la la danza, la cultura di questo popolo riesce a resistere.
L’ensemble Tartit é un gruppo molto speciale in tutti gli aspetti: un ensemble fantastico, sia musicalmente che visivamente e con una storia da raccontare.
Gli uomini e le donne del gruppo Tartit (parola che significa "connessione" o "unione") sono Tuareg della confederazione Kel Antessar, che risiedono nel bacino del fiume Niger e nel nord del Mali.
Vengono da una cultura nomade del deserto e hanno vissuto in diverse parti dell’Africa Sahariana per milioni di anni. La loro affascinante musica é eterea e terrestre allo stesso tempo: canti strazianti con ritmi complessi che raccontano delle innumerevoli generazioni di viaggiatori e commercianti dell’Africa Sub sahariana.
La musica e la poesia sono di grande importanza nella società Tuareg e sono rimasti un simbolo permanente e la forza trainante dell’identità Tuareg. Il canto é molto rilevante, accompagnato da semplici percussioni e da strumenti a corda adattati al modo di vivere nomade, fatti con oggetti di uso quotidiano, che in seguito, possono ritornare alla loro funzione originale. Le urla e il battito delle mani si aggiungono al ritmo che é l’elemento su cui si basa tutto della musica di questa gente.
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