Oumou Sangare è oggi una stella di prima grandezza della musica africana e un’ambasciatrice della musica africana nel mondo. La sua figura integerrima, l’indiscussa bellezza, la coraggiosa intelligenza e la sua voce straordinaria, Oumou è stata in grado di lasciare un segno profondo ovunque si sia recata, siano esse le polverose e caotiche strade di Bamako, le boutique di Parigi o i palchi più prestigiosi del circuito concertistico internazionale.

Nel novembre 2001, Oumou è stata insignita del 2001 International Music Council/UNESCO Music Prize per il suo contribuito “all’arricchimento e allo sviluppo della musica, della pace, della comprensione tra popoli e della cooperazione internazionale”. Nella primavera del 2002 (tra una tournée e l’altra), Oumou ha inaugurato il proprio hotel a Bamako.

Dopo esser stata protagonista di performance mozzafiato nel corso di una lunga tournée africana nel 2002 e dopo essersi esibita nei più importanti Festival europei nel corso dell’estate 2003, (Jazz à Vienne, Paleo Festival, Womad), Oumou è oggi pronta a consolidare la propria statura internazionale attraverso la pubblicazione di Oumou, il suo primo album in oltre sette anni. Assemblato dal celebre dj della BBC Charlie Gillett e dal boss della World Circuit Nick Gold.