OMARA PORTUONDO

La più importante e amata diva cubana ha finalmente realizzato il suo sogno più prezioso, presentando questo suo progetto speciale sinfonico.
Questo concerto prevede un repertorio costituito da brani tratti dagli ultimi due album di Omara Portuondo e da una selezione di classici dell’età d’oro della musica cubana, nei suoi più celebrati stili come il “danzon”, il “bolero”, “mambo”, “cha cha cha” e il “son”, tutti espressamente arrangiati per orchestra sinfonica (e da camera) ed eseguiti, nel caso del concerto romano, dalla Roma Sinfonietta, da Omara e dal suo gruppo.
L’idea nacque durante la registrazione del suo ultimo album “Flor de Amor”, nominato ai Grammy e prodotto da Nick Gold (il produttore di Buena Vista Social Club) e dal giovane e talentuoso produttore brasiliano Ale Sigueira. Durante la lavorazione di questo album, ricco di squisiti arrangiamenti orchestrali ed eleganti misture delle culture cubana e brasiliana, Omara Portuondo sentì nascere in se il desiderio di questo ambizioso progetto.
Il progetto cominciò a svilupparsi nel 2003. Dopo una accurata selezione del repertorio, tutti gli arrangiamenti furono scritti dal maestro cubano Roberto Sanchez Ferrer, che ha lavorato per oltre 40 anni nella musica sinfonica. A dirigere l’orchestra fu chiamato il direttore americano Scott Lawton.
La prima del progetto si svolse a Berlino, il 5 luglio 2004, nell’ambito del festival Classic Open Air Festival. Il risultato fu un indimenticabile concerto alla presenza di 7000 persone, con un programma composto da 21 brani per un incredibile successo di critica e di pubblico.
Tutti gli elementi della German Symphonic Orchestra erano coesi per stile e eleganza sinfonica nel riprodurre musica cubana in un contesto non convenzionale. Omara (accompagnata dal suo gruppo) era al suo meglio e all’altezza delle più grandi occasioni. Il tutto dette vita ad un evento memorabile.