Roma in Jazz
Daniel Melingo all'Auditorium Parco della Musica - Verso la vita, verso la poesia
leggi l'articolo online

Giornale della Musica.it
Melingo Centripeto - Il tanguero apre il nuovo tour alla Maison Musique di Rivoli
leggi l'articolo online

Giornale della Musica.it
Serata da ricordare, tra Melingo, Capossela, Max Manfredi. Allievi e maestri sul palco dell'Ariston
leggi l'articolo online

MELINGO rilegge il Tango... da Salsa
... e ha cambiato il proprio look. Si è accorciato i capelli, che sono brizzolati, indossa abiti scuri, aria esistenzialista. Non per nulla. Ha messo alle spalle rock e jeans, ma senza abbandonarli, ed è diventato uno dei grandi interpreti della canzone rioplatense. Intervista al cantautore, polistrumentista e compositore argentino in tournée mondiale per presentare l’album Maldito Tango (Mañana/Naïve- distr. Self).
Gian Franco Grilli
leggi l'articolo sul sito online

Daniel Melingo: il bohemien del tango dal portale Fastweb
A tre anni da "Santa Milonga" l'argentino Daniel Melingo torna a raccontarci la musica della sua terra, e questa volta sarà il maledetto tango a farla da padrone.
Se la milonga è confusione e lite, il tango con le sue note passionali e i suoi colori accesi non è da meno e la voce fumosa e calda di Daniel Melingo, non può che esaltare la forza di questa forma canción che non è solo musica o danza, ma una vera e propria esperienza. Dopo il primo album internazionale "Santa Milonga" infatti, il cantante argentino ci regala Maldito Tango, un album che racconta Buenos Aires e la sua musica.
Non è facile fare tango in Argentina. Si deve, infatti, essere un'anima che ha perlustrato ogni singola strada di Buenos Aires per riprodurre in musica le passioni che ardono tra le mille figure che la popolano. Melingo ha quindi chiesto aiuto ai versi di grandi poeti quali Celedonio Flores, Carlos de la Pua, Dante Linyera, Luis Alposta e il loro lunfardo, il dialetto della capitale argentina. I brani dell'album sono come una serie di bizzarre istantanee in cui troviamo il borsaiolo sull'autobus (bondi in argentino), la prostituta, il vagabondo, il lavoratore che passa le sue notti a ballare, il bambino che muore a causa della solitudine, l'argentino di Montmartre, gli innamorati con la loro segretezza cauta e guardinga, il vecchio playboy e donne cadute in disgrazia.
Melingo scrive, quindi storie di uomini persi nelle madide estremità del mondo, esseri tormentati, santi e diavoli. Un omaggio a Carlos Gardel, insomma, maestro del tango e inventore del tango canción, e al poeta argentino Jorge Luis Borges. La voce dell’artista dai toni scuri che rimandano al blues di Tom Waits e al rock di Nick Cave, su arrangiamenti atipici che producono un tango eclettico e moderno è fortemente riconoscibile. Non è un caso che a produrlo sia la Mañana, l'etichetta dell'argentino Eduardo Makaroff, co-fondatore del trio Gotan Project insieme a Philippe Cohen Solal e Christoph H. Müller. Nell’album intervengono anche Cristóbal Repetto e il maestro Juan Carlos Cáceres.
Francesca Moretti
leggi l'articolo sul sito online

Melingo - Maldido Tango Naive/Self
Non è difficile prevedere grande successo per questo personaggio che sembra spuntato fuori da un romanzo d'inizio secolo senza per questo essere meno maledettamente attuale. Daniel Melingo, bonarense doc, mezza età non meglio precisata e capello brizzolato-impomatato, ha nell'anima la musica della propria terra e proprio perchè legato alle radici e all'essenza di quel suono se ne appropria e ne restituisce una versione stropicciata e sudaticcia.
Dimenticate l'alone stilizzato (e modernista solo nell'involucro..) di Gotan Project, Daniel riserva al tango lo stesso trattamento che Tom Waits e Danny Cohen dispensano alla musica delle proprie radici: ne scava la corteccia suggendone la linfa, in maniera delicata e brutale, elegante e sanguinaria. L'album inizia con uno due da brividi, "En Un Bondi.." e "Julepe En.." sono due composizioni maestose ed emozionanti, eguagliate solo dall'incubo di infanzia di "Poqueno Paria" e da una "Montmartre De Hoy" che si muove tra pampas e Champs-Elysées senza alcun imbarazzo. Il resto del programma scivola tra appassionati strumentali e malfermi passi a due, privo di particolari picchi ma senza neppure lontanamente sfiorare la maniera in un equilibrio davvero notevole: i pregevoli testi in "lunfardo" (slang di Buenos Aires), citano a più riprese autori e poeti locali e puntano i riflettori sul lato oscuro della capitale argentina. Mentre scriviamo è in atto la sua tournée eropea: sul palco, c'è da scommetterci, pioveranno rose.
Michele Pinto, 7/10

El Tanguerock. Il "maledetto" del rock argentino riscopre le radici legate al tango. leggi l'articolo.

Maldito Tango. Ritorna il sulfureo Tom Waits del tango moderno. Mischiando Gotan e Gardel. leggi l'articolo.

Il Tango secondo Melingo da Mondomix.com leggi l'articolo.

Recensione di Maldito Tango di Daniel Melingo. da Ultimo Tango. leggi l'articolo.

Arriva il nuovo cd di Daniel Melingo, incontenibile tanguero alla corte dei Gotan Project. Da Santo a Maledetto. Melingo e la sua voce scabra. Quando la musica argentina esce dai soliti cliché. leggi l'articolo.

Recensione di Maldito Tango di Daniel Melingo. leggi l'articolo.

Daniel Melingo è nella playlist del giornalista Pier Andrea Canei. leggi l'articolo.

Clicca qui per scaricare una selezione della rassegna stampa di Daniel Melingo!