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Queste bande musicali sono state create nel corso del 19.mo secolo su imitazione delle bande dell’esercito ottomano che sostituirono, dal 1828 le bande "Mehterhanes" dei giannizzeri turchi. Con tutta probabilità essi hanno preso il posto dei vecchi esempi tradizionali degli oboi (zurla o mizmar) e delle grancasse.
A Kocani, una città della nuova Repubblica di Macedonia, la musica tzigana di banda viene chiamata Romska Orientalna Muzika. Nella Macedonia, la maggior parte dei gitani sono mussulmani, i musicisti suonano sia per la loro stessa gente che per i gadjes, i non gitani. Essi hanno assorbito moltissimi stili con cui giocano costantemente tenendo comunque, anche nelle loro bande, la nozione orientale del contenuto e della linea melodica, adottate in precedenza dai suonatori di oboe che utilizzavano tecniche di respirazione continua e circolare.
La maggior parte dei ritmi usati nei brani strumentali si basano su motivi di danze tradizionali chiamate "cocek", nel caso di danze femminili, oppure "oro" per le danze collettive in circolo. Anche in questocaso le formule ritmiche sono tratte da fonti di ispirazione antiche e moderne fino ad arrivare alla rumba ed alla salsa orientali.
La Kocani Orkestar propone un’interpretazione originale dei brani tradizionali, introducendone anche degli elementi di modernità. Un loro concerto costiuisce una formidabile ed eccitante esperienza. Una girandola di timbri, accenti, colori, che esalta il ricco mosaico di ritmi e melodie meticce nate da queste parti dalla combinazione di Oriente e Occidente. Musica sincera, sempre un po’ alticcia, struggente o travolgente a seconda delle occasioni, ricca di ritmi pirotecnici, carica di colori e di forti contrasti, e suonata con l’intensità (con creatività esecutiva, per uno spartito in continua trasformazione, come è tipico della cultura musicale più "orale" che "scritta") propria di qualunque esperienza gitana.
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