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La maggior parte dei ritmi usati nei brani strumentali si basano su motivi di danze tradizionali chiamate "cocek", nel caso di danze femminili, oppure "oro" per le danze collettive in circolo. Anche in questo caso le formule ritmiche sono tratte da fonti di ispirazione antiche e moderne fino ad arrivare alla rumba ed alla salsa orientali.
La Kocani Orkestar propone un’interpretazione originale dei brani tradizionali, introducendone anche degli elementi di modernità. Un loro concerto costituisce una formidabile ed eccitante esperienza. Una girandola di timbri, accenti, colori, che esalta il ricco mosaico di ritmi e melodie meticcie nate da queste parti dalla combinazione di Oriente e Occidente. Musica sincera, sempre un po’ alticcia, struggente o travolgente a seconda delle occasioni, ricca di ritmi pirotecnici, carica di colori e di forti contrasti, e suonata con l’intensità (con creatività esecutiva, per uno spartito in continua trasformazione, come è tipico della cultura musicale più "orale" che "scritta") propria di qualunque esperienza gitana.
In questi ultimi anni, la Kocani Orkestar si è esibita nei più importanti festival internazionali come: Roskilde Festival (Danimarca), Womad (G.B. e Palermo 2001), Sfinks (Belgio) e Les Mediterrranéennes de Ceret (Francia) dove hanno suonato con Khaled.
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