CHOTA DIVANA
L'ensemble Divana ed i "piccoli Principi" Langa e Manganyar del Rajastan


L’ensemble DIVANA è costituito da musicisti provenienti dalle etnie Manganyar e Langa. Originari del deserto del Thar, nel nord-ovest dell’India, essi vivono nella regione di Jaisalmer e di Barma, al limite del deserto e della frontiera pakistanese.
Da secoli musicisti, cantanti, poeti e compositori di padre in figlio, queste due etnie detengono una delle tradizioni musicali più brillanti del continente indiano. Maestri nell'arte del canto e grandi interpreti dei loro strumenti musicali, essi possiedono la maestà della terra da cui provengono: Rajastan in sanscrito significa "Paese dei Principi".
L’ensemble è ormai da anni ospite dei più importanti teatri e festival internazionali come: il Festival d’Automne, il Theatre de la Ville (Parigi), il Festival della danza di Pina Bausch (Wupperthal), l’Auditorium di Lyon e Ravenna Festival. Ha inoltre partecipato al magnifico film di Tony Gatlif "Latcho Drom" e allo spettacolo di Zingaro "Chimère".
L’arte dei Manganyar e dei Langa si pone fra tradizione colta e popolare. I loro canti raccontano le leggende di un mondo ormai scomparso: racconti epici di guerre, di nascite e matrimoni, o canti d’amore, ma il loro repertorio è costituito soprattutto da poemi mistici e canti devozionali dedicati a Krishna.
Nella trasmissione della loro arte essi hanno conservato le vestigia di un’arte cavalleresca, religiosa e gestuale. Questo è riscontrabile nella loro interpretazione dei mota git, canti dalla forma elaborata, più classica e tecnica, che comprendono una introduzione poetica (doha) nella quale le voci si distendono in un vero enunciato poetico, elevandosi sinuose e torride.