Barthelemy Attisso dal Togo aggiungeva ai suoi arrangiamenti tocchi di Congolese e altri stili della musica dell’Africa Occidentale.
Latfi Ben Geloun (chitarra ritmica) era nato a St. Louis da genitori marocchini, Peter Udo (clarinetto) veniva dalla Nigeria. I cantanti di Wolof del principale gruppo etnico del Senegal impressero un accento senegalese molto forte alla loro musica.

A dispetto del suo grande talento, Laye M’Boup era inaffidabile, riuscendo a fatica a rispettare gli impegni presi sia con il Sorano Theatre che con l’Orchestra Baobab, così il gruppo si guardò intorno per trovare un cantante in grado di sostituirla. Per la sua audizione, il giovane e talentuoso Thione Seck scelse di cantare “Demb”, un tributo al suo mentore Laye M’Boup e fu subito accettato senza alcuna esitazione. Venne anche scritturato il suo giovane fratello, Mapenda Seck.

Nel 1975, a soli 27 anni Laye M’Boup morì in un incidente stradale, anche se intorno alla sua morte circolano dei pettegolezzi a proposito della gelosia del marito.
Al di fuori del Baobab Club, il gruppo fu invitato a suonare in occasioni ufficiali come il “soiree” organizzato per celebrare la nomina a Primo ministro di Abdou Diouf, gli eleganti balli in costume dell’esercito e della marina, le feste di Capodanno a Ziguinchor, organizzate per raccogliere fondi per le opere municipali. Nel 1978, suonarono alla festa di nozze della sorella di Pierre Cardin in un locale molto chic vicino l’Arco di Trionfo a Parigi. Suonarono anche sulla nave passeggeri Casamance Express durante il viaggio di inaugurazione da Dakar a Zinguinchor e sul Conakry.