L’Orchestra Baobab si è formata a Dakar nel 1970 quando un gruppo di ministri del governo senegalese tra cui Adrien Senghor, Ousmane Diagne e Dame Drame decise di creare un club privato dove incontrarsi con gli amici. Le basi per la nascita del gruppo furono gettate nel seminterrato al 144 di Rue Jules Ferry, a due passi da Independence Square e dal palazzo presidenziale, dove le pareti e il soffitto vennero decorate con un albero di baobab, noto tra le altre cose per la sua longevità e l’ombra delle sue fronde. Quel seminterrato venne ribattezzato Baobab Club.
Baro N’Diaye (sassofono) il leader e Sidathe Ly (basso) scelsero gli altri membri fondatori dell’Orchestra Baobab. Moussa Kane suonava le congas e la toumba, Biteye era il primo batterista. Barthelemy Attisso (chitarra), Balla Sidibe (cantante che suonava anche batteria, chitarra e congas) e Rudy Gomis furono portati via al gruppo The Star Band che suonava al Miami Club di Ibra Kasse.
Laye M’Boup, la star carismatica del National Troupe al teatro Daniel Sorano, arrivò nel gruppo con il suo look stupefacente, la sua conoscenza delle canzoni dei griot (cantastorie) locali, una tonalità perfetta e un grande repertorio di canzoni Wolof.
L’Orchestra Baobab entrò in scena.
Già dal 1940 la musica latina era popolare in Senegal, da quando cioè i marinai di passaggio portavano i dischi cubani attraverso il porto di Dakar.
|